Capelli: istruzioni per l'uso
Capelli: istruzioni per l’uso
Tagliare non serve per avere chiome sane e forti. Bisogna invece prendersi cura di radici e cuoio capelluto, con prodotti ad hoc. Ecco le tendenze style dell'autunno. (di Anna Delvò)
Se il sole, il mare, la salsedine, il cloro delle piscine e
qualche stress estivo di troppo si sono fatti sentire sulle chiome, che adesso
appaiono fragili, secche o addirittura in caduta, niente paura: si può correre
ai ripari. Innanzitutto,
non è sempre necessario tagliare: benissimo per
chi ha voglia di cambiare look, approfittando del
ritorno a casa, ma chi non vuole rinunciare a code
e chignon ha altre frecce al proprio arco. In caso di
caduta o diradamento, infatti, il taglio netto non
serve a irrobustire i capelli; è invece utile per eliminare
le doppie punte o i fusti rovinati. Quindi?
L’unica è andare in farmacia e acquistare i prodotti
“giusti” per ogni problema o, in alternativa,
farsi consigliare dal proprio parrucchiere.
Anti caduta innanzitutto
I capelli cadono fisiologicamente. Hanno un ciclo di vita di circa 4 anni e poi vengono sostituiti da capelli “nuovi”. Perderne un po’ (in media, ogni giorno, se ne perdono fra i 50 e gli 80) è assolutamente normale. Ma se il diradamento si fa accentuato, o la perdita è più sostenuta, bisogna intervenire. Nelle donne, la causa principale di perdita di capelli (se non ci sono in corso particolari malattie o l’uso di alcuni farmaci, come i chemioterapici) è legata a variazioni ormonali brusche - come il parto, o la menopausa - o a momenti di pesante stress psicofisico. La buona notizia è che il problema è quasi sempre reversibile. In farmacia vengono venduti prodotti perfetti per contrastare questa problematica, da shampoo a fi ale da utilizzare sulla cute fi no agli integratori da prendere per bocca. Per gli uomini, invece, la situazione è diversa: la causa più comune della perdita di capelli è la “alopecia andro-genetica”, che colpisce circa la metà della popolazione maschile sotto i 50 anni. Anche se il problema, in questo caso, è irreversibile, chiedendo consiglio al proprio farmacista o al proprio medico c’è modo almeno di rallentare il processo.
Piccoli "fastidi"
Riaprono gli asili e le scuole e, come ogni anno, ritorna lo spettro del pidocchio. Il temuto parassita è ormai un compagno fisso di tutte le comunità, e la sua presenza non è un segno di scarsa igiene. Comunque sia, dato che non esistono cure preventive davvero efficaci e sicure, l’unica forma di prevenzione è il controllo della testa, specie per i piccoli. È più facile identificare le lendini, ovvero le uova dell’insetto, che hanno le dimensioni di una capocchia di spillo e un colore bianco-argenteo. Se si trovano i segni di un’infestazione, bisogna andare in farmacia e farsi consigliare un trattamento ad hoc, da ripetere fino a quando le bestioline non saranno scomparse e le uova rimosse con un apposito pettine. L’unica accortezza, se possibile, è quella di avvisare tempestivamente la scuola o l’asilo, in modo che gli operatori possano prendere provvedimenti (come lavare lenzuola, abiti, tessili e peluche a 60°C, operazione da fare anche a casa).
Tagliare non serve per avere chiome sane e forti. Bisogna invece prendersi cura di radici e cuoio capelluto, con prodotti ad hoc. Ecco le tendenze style dell'autunno. (di Anna Delvò)
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Anti caduta innanzitutto
I capelli cadono fisiologicamente. Hanno un ciclo di vita di circa 4 anni e poi vengono sostituiti da capelli “nuovi”. Perderne un po’ (in media, ogni giorno, se ne perdono fra i 50 e gli 80) è assolutamente normale. Ma se il diradamento si fa accentuato, o la perdita è più sostenuta, bisogna intervenire. Nelle donne, la causa principale di perdita di capelli (se non ci sono in corso particolari malattie o l’uso di alcuni farmaci, come i chemioterapici) è legata a variazioni ormonali brusche - come il parto, o la menopausa - o a momenti di pesante stress psicofisico. La buona notizia è che il problema è quasi sempre reversibile. In farmacia vengono venduti prodotti perfetti per contrastare questa problematica, da shampoo a fi ale da utilizzare sulla cute fi no agli integratori da prendere per bocca. Per gli uomini, invece, la situazione è diversa: la causa più comune della perdita di capelli è la “alopecia andro-genetica”, che colpisce circa la metà della popolazione maschile sotto i 50 anni. Anche se il problema, in questo caso, è irreversibile, chiedendo consiglio al proprio farmacista o al proprio medico c’è modo almeno di rallentare il processo.
Piccoli "fastidi"
Riaprono gli asili e le scuole e, come ogni anno, ritorna lo spettro del pidocchio. Il temuto parassita è ormai un compagno fisso di tutte le comunità, e la sua presenza non è un segno di scarsa igiene. Comunque sia, dato che non esistono cure preventive davvero efficaci e sicure, l’unica forma di prevenzione è il controllo della testa, specie per i piccoli. È più facile identificare le lendini, ovvero le uova dell’insetto, che hanno le dimensioni di una capocchia di spillo e un colore bianco-argenteo. Se si trovano i segni di un’infestazione, bisogna andare in farmacia e farsi consigliare un trattamento ad hoc, da ripetere fino a quando le bestioline non saranno scomparse e le uova rimosse con un apposito pettine. L’unica accortezza, se possibile, è quella di avvisare tempestivamente la scuola o l’asilo, in modo che gli operatori possano prendere provvedimenti (come lavare lenzuola, abiti, tessili e peluche a 60°C, operazione da fare anche a casa).











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