Diamoci una mossa!
Lo sport, ma anche il semplice movimento fisico, devono essere momenti fondamentali della nostra vita, anche se richiedono piccoli sacrifici e tanta costanza. Via libera quindi a passeggiate, gite in bicicletta e ginnastica in palestra: per rimanere in forma e tenere alla larga le malattie.
Basta guardare la televisione per accorgersi di quanti arzilli vecchietti oggi riescono superare brillantemente la soglia dei cento anni. Sicuramente viviamo più a lungo, ma dobbiamo cercare di farlo al meglio. Il nostro grande nemico? La sedentarietà perché, rispetto al passato, i lavori d’ufficio sono decisamente prevalenti rispetto a quelli manuali e anche questi ultimi, grazie alla meccanizzazione, comportano oggi una minore attività fisica. Inoltre si trascorre meno tempo all’aria aperta e di più seduti in macchina. Ma per vivere più a lungo e in forma, il movimento è un vero toccasana: il nostro corpo è infatti strutturato per muoversi, sudare, bruciare calorie. La sedentarietà impedisce di sfruttare le potenzialità dell’organismo e così un po’ alla volta il meccanismo si inceppa e “arrugginisce”, a discapito dell’apparato muscolare, scheletrico, circolatorio e polmonare. Ci ricordiamo del nostro corpo solo quando comincia a soffrire! Ma siamo ancora in tempo per rimediare.
Per crescere bene
Recenti studi hanno confermato che, nonostante l’apporto calorico medio sia diminuito, per fare un esempio, dalle 2600 kcal procapite del 1961 alle 2300 kcal procapite del 1996, sono nel frattempo nettamente aumentati obesità e sovrappeso. Questo non può che essere dovuto alla ridotta attività fisica, causata in primo luogo dall’aumento dell’automazione. Qualche esempio? Si è calcolato che si percorrono circa 16 km in meno all’anno usando il telefono cellulare, si eseguono 1800 movimenti in meno all’anno utilizzando il telecomando della televisione per cambiare i canali e si evita di salire e scendere dalle auto dalle 700 alle 1400 volte all’anno grazie all’apertura elettrica del cancello di casa o del garage. La riduzione di quello che viene chiamato “movimento spontaneo” si è profondamente radicata nelle abitudini quotidiane familiari. Il cattivo esempio dei genitori che seguono uno stile di vita poco corretto si ripercuote inevitabilmente sui figli: l’obesità infantile è favorita, oltre che da un’alimentazione sbagliata, dalla pratica di giochi sedentari e dal trascorrere la maggior parte del tempo libero davanti a videogiochi e computer. Aumentare quindi l’attività fisica diventa di fondamentale importanza anche nel caso dei più piccoli. Non bisogna infatti dimenticare che il sovrappeso è sempre da evitare non solo per un fattore estetico, ma perché espone a gravi rischi per la salute.
Aikido e Tai Chi
La salute e l’equilibrio del corpo e della mente sono fra loro indissolubilmente legati: per questo le discipline orientali cercano di raggiungere il benessere non solo a livello fisico ma anche mentale. Corpo forte e mente calma è la parola d’ordine delle arti marziali: come l’Aikido che, attraverso il controllo delle energie – proprie, e dell’avversario – ha una componente psicologica fortissima, tanto è vero che è più consigliato alle persone adulte che non ai ragazzi. Il Tai Chi, che a prima vista sembra una ginnastica, è invece una vera e propria arte marziale che comprende esercizi di respirazione e figure corporee senza pause e interruzioni: una lenta ripetizione di sequenze di movimenti del corpo guidati dalle disposizioni della mente. Basato sull’armonia interiore, consente di ritrovare equilibrio energetico e benessere psicofisico. Addirittura, sembra che il Tai Chi possa aiutare le persone anziane a recuperare una certa forma fisica ed elasticità dell’apparato muscolo-scheletrico, prevenendo il rischio di fratture. Anche le altre arti marziali sono finalizzate a raggiungere no stato di equilibrio e non hanno intenzioni offensive. È il paradosso proprio delle discipline da combattimento rientali, in cui le tecniche fisiche sono pura apparenza, entre il vero confronto avviene sempre a livello entale e spirituale.
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Per crescere bene
Recenti studi hanno confermato che, nonostante l’apporto calorico medio sia diminuito, per fare un esempio, dalle 2600 kcal procapite del 1961 alle 2300 kcal procapite del 1996, sono nel frattempo nettamente aumentati obesità e sovrappeso. Questo non può che essere dovuto alla ridotta attività fisica, causata in primo luogo dall’aumento dell’automazione. Qualche esempio? Si è calcolato che si percorrono circa 16 km in meno all’anno usando il telefono cellulare, si eseguono 1800 movimenti in meno all’anno utilizzando il telecomando della televisione per cambiare i canali e si evita di salire e scendere dalle auto dalle 700 alle 1400 volte all’anno grazie all’apertura elettrica del cancello di casa o del garage. La riduzione di quello che viene chiamato “movimento spontaneo” si è profondamente radicata nelle abitudini quotidiane familiari. Il cattivo esempio dei genitori che seguono uno stile di vita poco corretto si ripercuote inevitabilmente sui figli: l’obesità infantile è favorita, oltre che da un’alimentazione sbagliata, dalla pratica di giochi sedentari e dal trascorrere la maggior parte del tempo libero davanti a videogiochi e computer. Aumentare quindi l’attività fisica diventa di fondamentale importanza anche nel caso dei più piccoli. Non bisogna infatti dimenticare che il sovrappeso è sempre da evitare non solo per un fattore estetico, ma perché espone a gravi rischi per la salute.
Aikido e Tai Chi
La salute e l’equilibrio del corpo e della mente sono fra loro indissolubilmente legati: per questo le discipline orientali cercano di raggiungere il benessere non solo a livello fisico ma anche mentale. Corpo forte e mente calma è la parola d’ordine delle arti marziali: come l’Aikido che, attraverso il controllo delle energie – proprie, e dell’avversario – ha una componente psicologica fortissima, tanto è vero che è più consigliato alle persone adulte che non ai ragazzi. Il Tai Chi, che a prima vista sembra una ginnastica, è invece una vera e propria arte marziale che comprende esercizi di respirazione e figure corporee senza pause e interruzioni: una lenta ripetizione di sequenze di movimenti del corpo guidati dalle disposizioni della mente. Basato sull’armonia interiore, consente di ritrovare equilibrio energetico e benessere psicofisico. Addirittura, sembra che il Tai Chi possa aiutare le persone anziane a recuperare una certa forma fisica ed elasticità dell’apparato muscolo-scheletrico, prevenendo il rischio di fratture. Anche le altre arti marziali sono finalizzate a raggiungere no stato di equilibrio e non hanno intenzioni offensive. È il paradosso proprio delle discipline da combattimento rientali, in cui le tecniche fisiche sono pura apparenza, entre il vero confronto avviene sempre a livello entale e spirituale.
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I Commenti arrivati
Titolo
| Autore
| Data
Molto molto molto Interessante!
Above Beatrice
07.11.2008 16:29
Senza sport non potrei vivere
De Lollis Emma
29.01.2009 11:34
Aikido e Tai Chi?
boniperti lisa
29.01.2009 13:06