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La vacanza è una palestra

La vacanza è una palestra

Località che vai, attività che trovi... Ogni luogo, purché open air, è perfetto per continuare l'allenamento effettuato durante tutto l'anno. Da soli e in compagnia, gli sport da praticare dal mare alle vette. (di Anna Delvò)



Mare, montagna, campagna: qualunque sia la destinazione scelta, ogni luogo è perfetto per non rinunciare a tenersi in forma. O a rimettersi in forma. Già, perché le vacanze sono il momento ideale per prendersi cura di sé, dopo un intero anno di lavoro, impegni, stress e tran tran. A dirla tutta, quando si avvicinano le agognate ferie, arriva anche un pizzico di preoccupazione. Primo problema da affrontare -per tutti, uomini e donne- è la prova costume (e non importa se si va in montagna, visto che anche canottiera e pantaloncini sono banchi di prova impegnativi…) Per quanto si possa essere magri e tonici, infatti, prima delle vacanze nella stragrande maggioranza si è in forma fisica peggiore di quanto si sia alla fine. Le vacanze fanno bene? Certo, e non ce lo devono spiegare i medici (e neanche i personal trainer). Ma capire come e perché aiuta a sfruttare al meglio le potenzialità dei periodi lontano da casa e dal lavoro.
 
Attivi, sempre!

Prima differenza tra la “vita da vacanza” e quella solita è il movimento. Se in città è difficile fare almeno un’ora di sport tutti i giorni, durante le ferie la cosa vien da sé, senza sforzo. Tra una pedalata per andare in spiaggia, una nuotata e una partita a racchettoni sul bagnasciuga (oppure di beach soccer o beach volley), il conteggio dei minuti dedicati allo sport sale vertiginosamente, all’insegna della varietà e, il che non guasta, del divertimento.
Insomma, la vacanza è una “palestra” naturale, che permette di conservare il fisico tonico e scolpito da lunghi, e faticosi, mesi di allenamento. Non c’è quindi bisogno di sentirsi orfani della propria palestra e dei propri corsi: ogni destinazione offre tante diverse occasioni di attività sportiva, all’aria aperta e con divertimento.
 
Tutti al mare

Sole, acqua salata e iodio fanno bene di per sé. Rigenerano la pelle (se non si esagera con l’esposizione ai raggi!) e regalano da subito un aspetto più sano. Per chi trascorre le proprie vacanze al mare, bastano poche mosse per ottenere un fisico super (e sano), approfittando della spiaggia.
  • Camminare per 20 minuti ogni giorno nell’acqua regala gambe toniche, modellate e una sferzata di benessere al sistema circolatorio. Bisognai iniziare con una “passeggiata” con l’acqua che arriva fino alle caviglie, poi alle ginocchia e concludere con le onde che toccano i glutei. Un corso di aquagym naturale e gratis!
  • Nuotare tutti i giorni, per 20 minuti, è l’attività più completa che si possa desiderare. Se possibile, conviene variare lo stile: ad esempio, 10 minuti a rana e 10 minuti a stile libero. Aiuta a raggiungere l’obiettivo anche darsi una meta: ad esempio, arrivare fino alla boa, “doppiare” la scogliera… Per chi vuole modellare al meglio cosce e glutei, c’è un “trucco”: usare le pinne!
  • Beach volley o racchettoni? Ogni attività ludica e giocosa va bene on the beach. Oltre all’attività fisica vera e propria, ci si diverte e si sta in compagnia. Inoltre, la sabbia è un “massaggiatore” naturale per i piedi, con un conseguente beneficio per tutto il corpo.
  • Chiudere in bellezza. Dopo una giornata al mare, ci si può concedere 10 minuti di streching rilassante, sciogliendo tutti i muscoli partendo dalle articolazioni del collo (ruotando la testa a destra e a sinistra), arrivando alla vita (con lenti piegamenti in avanti e laterali) fino alle caviglie (ruotando i piedi).
 
 
Montagna, fitness in quota

Oltre i 1.500 metri, l’altitudine è già un “allenamento”: per beneficiarne, soprattutto a livello respiratorio, basta semplicemente passeggiare. In ogni caso, se ci si reca in montagna, è sempre meglio concedere al fisico un paio di giorni per potersi adattare alla nuova condizione prima di praticare attività sportiva. Poi, via libera!
  • Camminare e camminare. In montagna è sicuramente la prima attività, tra prati e boschi. Per ottimizzare il risultato, e fare il pieno di ossigeno, conviene alternare 10 minuti di camminata a passo normale a 15 minuti di aerobic-walking. Si tratta, quest’ultimo, di un passeggio a ritmi più veloci, accompagnato da una respirazione che segue il tempo di marcia e da fare con la muscolatura addominale leggermente contratta.
  • Mountain bike. In quasi tutte le località montane oggi ci sono un’infinità di sentieri e piste ciclabili. E pedalare è una pratica perfetta non solo per la forma, ma anche per ammirare il panorama circostante. Occorre però iniziare con cautela, per evitare “strappi” o mal di schiena: quindi, meglio effettuare pochi chilometri i primi giorni, ed eventualmente prolungare il percorso quando si è più allenati. Importante: obbligatori l’abbigliamento adeguato e il casco.
  • Trekking. Non c’è bisogno di essere degli scalatori per avventurarsi su sentieri un po’ più impegnativi. Con o senza accompagnatore (dipende dalla preparazione), sempre su percorsi segnalati, ci si può cimentare con salite e dislivelli: un toccasana per rendere tonicissimi gambe e glutei.
  • Una bella seduta di respirazione, ossigenando i polmoni, è il giusto complemento per  chiudere la giornata.
 
 
Campagna, dolce far niente

Prati verdi, alberi ombrosi, stradine in piano e panorami liberi da case e grattacieli… La campagna, più di ogni altro luogo, invita all’ozio. Giammai! Anche immersi in paesaggi bucolici, c’è tempo e modo di fare sport.
  • Running. Scarpe adatte, abbigliamento comodo e magari l’iPod per farsi compagnia. Non serve altro per una “corsetta” liberi nel verde. Per chi non è allenato, conviene iniziare con 10 minuti di corsa giornaliera, per poi aumentare man mano che il fisico risponde bene all’allenamento. Un’ora di running al giorno è già un ottimo risultato.
  • Pedalare senza fretta. Le strade di campagna sono la cornice ideale per biciclettate, da soli in compagnia. E, senza pendenza né sterrati impegnativi, vanno benissimo anche le bici da cicloturismo. L’importante è tenere l’andatura, con colpi regolari sui pedali. Per motivarsi, ci si può dare ogni giorno un itinerario diverso, magari aggiungendo man mano qualche chilometro in più.
  • Passione su rotelle. Basta una strada in piano, senza auto e con un fondo liscio: per scatenarsi con i rollerblade non serve nient’altro. Il pattinaggio è uno sport ottimo per tonificare i  glutei e le cosce, senza  però affaticare le articolazioni. Anche in questo caso, però, gomitiere, ginocchiere, maniere e casco sono un imperativo per proteggersi dalle eventuali cadute.
  • Per chi pratica yoga, un prato è l’ambiente ideale per “ripassare” gli esercizi e concedersi qualche minuto di meditazione. Mens sana in corpore sano….
Allenamento, quando e come

Tutti gli adulti sani dovrebbero fare almeno 150 minuti a settimana di attività aerobica moderata, o 75 di attività intensa (che diviso 7 fa rispettivamente 21 e 11 minuti ogni giorno). Parola del Consensus statement della British Association of sport and exercise science (Bases, www.bases.org.uk), ovvero dell’ente britannico che su basi scientifiche promuove la diffusione dello sport e della vita attiva. Le raccomandazioni del Bases considerano diverse “categorie”, per fascia d’età e per livello di allenamento, incominciando dai principianti, cioè da chi non fa attività fisica con continuità. Per loro, il primo passo è quello di fare 10 minuti di camminata in più ogni 2 giorni, prima lentamente e poi con maggior vigore, per diverse settimane. Per chi invece è già allenato (da almeno 6 mesi) l’indicazione è di fare ogni settimana 300 minuti di attività aerobica moderata e 150 minuti di attività intensa, programmando anche almeno 1 o 2 “intensive session”. La bilancia ringrazia, ovviamente, in modo proporzionale al tempo e alle energie dedicate allo sport. In media, con 150 minuti di attività aerobica moderata a settimana (o 75’ di allenamento intenso) portano al consumo di 800-1.200 calorie.
 
Estremi… in vacanza

Lo “stacco” estivo dal solito tran tran può essere l’occasione giusta, per i più ardimentosi, di cimentarsi con gli sport estremi. Chi ha voglia di una robusta scarica di adrenalina, può provare a lanciarsi con il parapendio o il paracadute, a correre sulle rapide dei fiumi con il rafting, a “volare” con il kitesurf o a scalare le vette con il free climbing. Dritte e programmi per tutti i gusti (ad alto tasso di coraggio) si trovano sui siti di www.vacanzealternative.com e www.sportvagando.com, con suggerimenti di viaggi a “tema” in Italia e non solo.

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