Ricostruzione legamento crociato: movimento addio?
Mio marito, giocatore amatoriale di rugby, è stato appena sottoposto all’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio. Per la prossima estate stavamo programmando una vacanza fisicamente piuttosto impegnativa, con trekking e percorsi di roccia. Pensa che per quel periodo si sarà ripreso completamente o è meglio orientarsi su un viaggio più riposante? (Carlotta, Savona)
Risponde il Dr. Marco Conca, specialista in Ortopedia, Traumatologia dello sport, Chirurgia artroscopica, Dir. Medico I livello co-responsabile div. Ortopedia Clinica San Carlo di Paderno Dugnano.
Collabora con FD Medical di Milano.
Itempi di recupero funzionale dopo un intervento chirurgico sono correlati sia alla buona riuscita dell’intervento stesso sia alla risposta soggettiva: sesso, età, costituzione e condizioni atletiche pre-operatorie influenzano in maniera significativa il recupero. Questo tipo di intervento, che odiernamente viene eseguito in artroscopia e quindi con tecnica mini-invasiva, comporta una degenza post operatoria di 3/5 giorni. Si può prevedere una ripresa dell’attività lavorativa, se si tratta di un lavoro sedentario, dopo circa 15 giorni deambulando con stampelle in carico parziale sull’arto operato. È necessario un periodo di riabilitazione assistita di circa 2 mesi dopo i quali nella maggior parte dei casi è possibile ricominciare a guidare. Successivamente è necessario un periodo di potenziamento muscolare e in circa 6 mesi si può riprendere l’attività sportiva. Direi che quindi teoricamente per la prossima estate suo marito dovrebbe essere fisicamente in grado di affrontare anche la più avventurosa delle vacanze.
Risponde il Dr. Marco Conca, specialista in Ortopedia, Traumatologia dello sport, Chirurgia artroscopica, Dir. Medico I livello co-responsabile div. Ortopedia Clinica San Carlo di Paderno Dugnano.
Collabora con FD Medical di Milano.
Itempi di recupero funzionale dopo un intervento chirurgico sono correlati sia alla buona riuscita dell’intervento stesso sia alla risposta soggettiva: sesso, età, costituzione e condizioni atletiche pre-operatorie influenzano in maniera significativa il recupero. Questo tipo di intervento, che odiernamente viene eseguito in artroscopia e quindi con tecnica mini-invasiva, comporta una degenza post operatoria di 3/5 giorni. Si può prevedere una ripresa dell’attività lavorativa, se si tratta di un lavoro sedentario, dopo circa 15 giorni deambulando con stampelle in carico parziale sull’arto operato. È necessario un periodo di riabilitazione assistita di circa 2 mesi dopo i quali nella maggior parte dei casi è possibile ricominciare a guidare. Successivamente è necessario un periodo di potenziamento muscolare e in circa 6 mesi si può riprendere l’attività sportiva. Direi che quindi teoricamente per la prossima estate suo marito dovrebbe essere fisicamente in grado di affrontare anche la più avventurosa delle vacanze.









