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Due figli vicini, tra fatiche e soddisfazioni



Due figli piccoli, si sa, sono un impegno, ma quando la differenza d'età e minima, solo 15 mesi, la fatica è davvero tanta. Ma le soddisfazioni di più! Ne abbiamo parlato con Maria Grazia, alle prese con i suoi piccoli di 4 e 3 anni.


Che differenza d'età c'è fra i tuoi 2 figli?
15 mesi

Come mai la scelta di avere 2 bambini così vicini?
Pur non credendo che sarebbe arrivato così presto.. eravamo comunque aperti a questa possibilità... io credo che un pizzico d'incoscienza quando si desidera un figlio, sia inevitabile.

Quali secondo te i lati positivi di questa scelta?
I pro sono assolutamente in numero superiore rispetto ai contro.
La primissima cosa che mi viene in mente è sicuramente la memoria "fresca" a quelle che sono le esigenze di un neonato.
È notevolemente più facile occuparsi del secondo arrivato. Il primogenito è difficilmente geloso, almeno secondo la mia esperienza. Allegra ha accolto suo fratello Simone come parte naturale della sua vita. non come un intruso. E Simone si è sentito sicuro della vicinanza della sorella che vedeva comunque ancora piccola come lui. Dal momento del gioco al momento della nanna.
Fin dai primi mesi devo dire che si sono fatti molta compagnia, adesso poi giocano talmente tanto insieme che quando sono impegnati fra loro... io trovo un po' di tempo per me.
 
Quali i principali problemi?
Indubbiamente ci sono state delle difficoltà.
Gestire i primi mesi dopo la nascita del secondo bimbo, è difficile, forse più che avere dei gemelli, anche perchè le esigenze dei due bimbi sono diverse, e purtroppo tutti e due hanno bisogno ancora tanto della mamma. Quando è nato Simone Allegra aveva solo 15 mesi: davvero ancora piccola e bisognosa della mia vicinanza, continuamente.
Ora che sono cresciuti un po' (Allegra ha 4 anni mentre Simone ne compie 3 a febbraio), diventa faticoso sbrigarsi la mattina e accompagnarli in due asili diversi, perchè Simone frequenta ancora il nido, e arrivare in tempo al lavoro!!

Tornando indietro lo rifaresti o aspetteresti?
Per quanto dei giorni io sia davvero stanca, si, lo rifarei.
Mi rende felice guardarli giocare insieme, Sembrano solo belle parole. Ma è così. E poi... insieme sono capaci di gag divertentissime!!!

Come è cambiata la vostra vita dal primo al secondo figlio?
Beh il più grande cambiamento è stato con l'arrivo del primo figlio. Il secondo ha complicato le cose! Scherzo...
Quello che intendo dire è che con un solo figlio, si riesce ancora ad essere in qualche modo, "coppia". Uscire è più semplice. Viaggiare è più semplice.
Con due bimbi , ovviamente, si duplicano gli impegni e diminuisce il tempo per noi due. Ma fa parte del gioco.

Pensate anche a un terzo figlio?
È da pazzi ma è così... ormai siamo in ballo, e il terzo non dovrebbe essere un dramma, quando hai già a che fare con due pesti.
Non siamo alla ricerca... ma l'idea a volte si affaccia... non proprio netta, ma si affaccia!!

Quali differenze fra maschio e femmina ?
Il loro rapporto con me è diverso. Non so se sia per la differenza di sesso... o solo perchè sono due individui differenti e basta.
Sicuramente Simone è molto coccolone. È alla continua ricerca di coccole e contatto fisico. Mentre Allegra è più indipendente.. e le piace che sia io a cercarla. La loro crescita e i loro progressi sono stati abbastanza similari, anche se poi ognuno ha approfondito l'aspetto che più era nelle sue corde.
Allegra è diventata bravissima a disegnare usa la sua fervida fantasia soprattutto sulla carta, Crea delle cose bellissime e a volte mi accorgo che è più grande di quello che credessi.
Mentre Simone ha molta manualità ed è un grande chiacchierone, ed è così che inventa storie tutte sue ed esprime una grande simpatia. Usando soprattutto le parole. Le risate con lui sono garantite.

In cosa sei diversa nei rapporti con i tuoi figli (maschio e femmina)?
Non credo di essere molto diversa. (questo lo dicono tutti, vero?)
O per lo meno provo ad essere equa. Tendo a dedicare loro del tempo "privato" inteso come del tempo mio dedicato personalmente ad ognuno di loro,  in modo che possano sentirsi individui differenti, unici, a cui viene data un'attenzione propria. Ognuno ha un po' di mamma e papà tutti per se...
Con Allegra per esempio si va a far spese insieme mentre Simone è ancora al nido, o si disegna insieme, con Simone si gioca con le macchinine o si va in bici in cortile, da solo con papà, per esempio... Credo sia importante che non tutto sia sempre in comune.